Il 4 novembre u.s. il Lions Club Siracusa Eurialo ha celebrato, nei locali dell’Ortea Palace Luxury Hotel di Siracusa, la Festa dell’Unità nazionale e delle Forze Armate nel centenario del Milite Ignoto, alla presenza del Governatore del Distretto 108Yb Sicilia, Dr. Francesco Cirillo, e di illustri ospiti: il Comandante dell’Arsenale Marittimo Militare di Augusta, Contrammiraglio Mauro Galliussi; il Comandante della Capitaneria di Porto di Siracusa, Capitano di Vascello Sergio Lo Presti; il Presidente della Società Siracusana di Storia Patria, Prof. Salvatore Santuccio.

Il Presidente del Club, Arch. Ilaria Garretto, nel suo discorso introduttivo, ha sottolineato che “le Forze Armate non sono più l’estrema risorsa da mettere in campo nello scontro finale ma rappresentano oggi il baluardo di certezza della sicurezza dell’Italia e uno strumento continuo di difesa delle libertà civili, dello sviluppo sociale ed economico dentro e fuori dei confini nazionali, applicato con coraggio e umanità. In questa nuova prospettiva, le FF.AA. si collocano in primo piano nel quadro di una strategia internazionale condivisa e finalizzata, attraverso la quale l’Italia persegue nel mondo la difesa di vite umane, contribuendo al loro benessere economico e sociale e al superamento delle discriminazioni. Nell’epoca in cui viviamo è dunque questa la loro nuova e sfidante missione, nella quale militari uomini e donne evidenziano la loro professionalità, l’accettazione del rischio e la prontezza al sacrificio a volte anche estremo. Forze Armate di pace e non di guerra, il cui moderno ruolo si affida ai ragazzi di oggi, adulti di domani, affinché si impegnino a tutelarlo come una irrinunciabile risorsa nazionale e a potenziarlo in accordo alla nostra Costituzione che ripudia la guerra come strumento di risoluzione delle controversie. Ricordo, in tal senso e con piacere, le parole di Papa Francesco nel 2016 che rivolgendosi alla Forze Armate le definì strumento di riconciliazione e costruttori di ponti”.

Il Dott. Enrico Maggi, Socio di LC Siracusa Eurialo, dando seguito a quanto esposto dalla Presidente sul moderno ruolo delle FF.AA., ha narrato le sue personali esperienze, da militare dell’Arma dei Carabinieri nelle missioni di pace nei Paesi Balcanici e in Iraq, arricchendo la presentazione con un reportage fotografico, le cui immagini, nella loro genuina semplicità, hanno trasmesso la dimensione umana delle vicende vissute.

Il Contrammiraglio Galliussi ha richiamato il centenario della traslazione da Aquileia a Roma della salma del Milite Ignoto, la quale rappresenta e dà onore ai caduti di tutte le guerre, evidenziando il ruolo attuale delle FF.AA. in difesa della pace nei teatri di conflitto mondiali.

Il Comandante Lo Presti ha portato il saluto del personale delle Capitaneria di Porto.

Il Prof. Santuccio ha illustrato la storia del Milite Ignoto, narrando le vicende legate alla selezione della salma rappresentativa, la cui scelta fu affidata ad una donna anch’essa madre di un militare non ritrovato, alla sua traslazione da Aquileia a Roma e alla tumulazione nell’Altare della Patria, arricchendole con la esposizione di episodi legati alla I Guerra Mondiale.


 


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