Il Lions Club Siracusa Eurialo anche quest’anno ha rinnovato l’incontro estivo di amicizia solidale, conciliando l’impegno di servizio con il piacere di “stare insieme”.
Il 23 agosto 2019 THE LIONS NIGHT ha confermato l’impegno nel sociale del Club e la sua capacità di catalizzare l’attenzione della comunità su un obiettivo di solidarietà, condividendo con quasi 400 persone in amicizia ed allegria un scopo nobile: donare ad un bambino diabetico un cane allerta diabete, in collaborazione con Progetto Serena onlus e ASD Associazione Siracusa Diabetici, all’insegna dello slogan del progetto, “Col fiuto ti aiuto”.
Alla presenza del Governatore del Distretto 108 Yb Sicilia Dr. Angelo Collura, il presidente del Lions Club Siracusa Eurialo Giorgio Di Pietro, il Referente di “Progetto Serena” per la Sicilia istruttore cinofilo Alfio Ingiulla e i rappresentanti dell’Associazione Siracusa Diabetici hanno illustrato il progetto e l’obiettivo della serata di beneficenza.
 “Sono circa 6 milioni i soggetti diabetici in Italia (9% della popolazione) -ha affermato il Governatore Angelo Collura- ed almeno 1 milione non sanno di esserlo. Accrescere la cultura della solidarietà e del dovere civico verso la malattia diabetica e le sue complicanze, favorire e sostenere lo sviluppo della ricerca scientifica, mettere in campo qualunque azione utile ad aiutare i soggetti malati soprattutto bambini è la principale causa umanitaria per il futuro del Lions Club International”.
Tanti ricordano “Le avventure di Rin Tin Tin”: quando il cane si accorgeva che il suo padroncino Rusty era in pericolo o stava male cercava di soccorrerlo o correva a chiedere aiuto. Ebbene, l'’intuizione di un esperto cinofilo Roberto Zampieri permette oggi di utilizzare le capacità olfattive di un cane per prevenire le crisi glicemiche nei soggetti con diabete bambini ed adulti.
Un cane come quelli che si vedono tutti i giorni, che corre, gioca, viene accarezzato, ma in più addestrato per avvertire di un cambiamento glicemico di cui noi magari non ci si accorge nemmeno. Un cane pronto ad affiancare il suo padrone ogni giorno, ad assisterlo in una realtà che non può esser cambiata, quella del diabete. Un cane capace non solo di condividere con la sua compagnia ed il suo amore incondizionato l’esperienza di vita del suo padrone, ma anche –e soprattutto- di avvertire regolarmente ipo e iperglicemie, anche asintomatiche: un “angelo con la coda” capace di avvertire che qualcosa di grave sta accadendo, capace di intervenire per salvare una vita!




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