Si è conclusa la decima edizione di “Una cultura in tante culture”, progetto realizzato dall’Adei-Wizo con il supporto dell’Unione delle Comunità Ebraiche Italiane e con la collaborazione del Lions Club Siracusa Eurialo e dell’Istituto Comprensivo “S. Raiti” di Siracusa.
Tanti incontri per favorire il dialogo tra culture diverse e sensibilizzare sul tema dell’accoglienza, coinvolgendo insegnanti, educatori, giovanissimi e migranti.
L’ultima giornata è stata una festa, svolta al centro di accoglienza per migranti e rifugiati del Cenacolo Domenicano di Solarino: lì sono ospitate quasi quaranta ragazze migranti, tutte minorenni, fuggite da guerra e violenze, e alcune famiglie il cui percorso di integrazione nella società è già iniziato.
“Ogni ragazza ha la propria storia –dice Suor Roberta- ma perlopiù sono vittime dei trafficanti. Cerchiamo di allontanarle da uno squallido destino, cerchiamo di aiutarle e di proteggerle, di calmarle e farle parlare, anche con il sostegno di uno psicologo.”
La giornata  è iniziata al mattino con attività ludiche, tecniche per approcciare l’altro e per risolvere i conflitti, e con il fondamentale aiuto di un linguaggio universale: la musica. Nel corso dell’incontro, Angelica Calò Livne, le ragazze, le operatrici, si sono scatenate in danze liberatorie, su canzoni a tutto volume provenienti dalla tradizione musicale dei vari Paesi d’origine. I tanti problemi delle ragazze sono sembrati per qualche ora un po’ più lontani e leggeri.
“Iniziative come quella di oggi sono veramente utilissime”, dice Juliet, una mediatrice che oggi lavora nel Centro ma che è giunta anch’essa anni fa su un barcone di migranti. “Avete visto come erano felici? Hanno ballato, hanno cantato, si sono sfogate. Le ragazze sono giovani, non possono uscire, non possono avere il telefono cellulare, stanno qui dentro ad annoiarsi, e spesso litigano tra loro per inezie. Attività supplementari così divertenti le rendono felici”.
Forse un momento altrettanto toccante è stato il pranzo comunitario tra gli organizzatori del progetto e le responsabili del centro, due religioni a confronto ma un unico spirito di comunione.
Alla fine di questa esperienza, il Lions Club Siracusa Eurialo esprime un ringraziamento particolare ad Angelica Edna Calò Livne, a Ziva Fischer Modiano consigliere dell’ADEI WIZO, ad Angela Cucinotta dirigente scolastico dell’istituto Comprensivo “Raiti” di Siracusa e all’insegnante Sabrina Scarpetta: grazie a loro, il nostro Club può raccontare un’esperienza entusiasmante.
Un grazie va anche alla pazienza della troupe della trasmissione “Sorgente di Vita” di Rai2 che, dopo un’intensa giornata fianco a fianco, ha suggellato la memoria dell’evento con un servizio televisivo dedicato, in onda il 20/02/2017.

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